Descrizione
Ancora oggi, la teoria dei quanti rappresenta uno dei più eccitanti orizzonti della fisica. Eppure, in pochi conoscono il grande contributo che a questa disciplina hanno dato gli eccessi del movimento New Age degli anni Settanta. Molte delle idee che ancora oggi sono alla base della fisica dei quanti ebbero origine dalla frenetica controcultura di quegli anni, da un fecondo miscuglio di bong, Lsd, fricchettoni, piegatori di cucchiai e altri bizzarri personaggi. Del resto, gli stessi padri della scienza moderna, Albert Einstein, Niels Bohr, Werner Heisenberg, avevano intuito che lunica possibilità per la fisica di progredire era quella delle vie traverse, vale a dire non trascurare nessuna delle infinite varianti che concorrono a determinare gli eventi e a fissarli su un piano del tutto probabilistico. Applicare alla lettera questi suggerimenti furono i membri del Fundamental Fysiks Group, che rifiutando limperativo dominante nel mondo accademico state zitti e fate i calcoli avviarono un processo di rinnovamento che rivoluzionò per sempre il futuro della fisica. Il libro di Kaiser svela i retroscena di quegli anni con ironia, ricostruendo rigorosamente le vicissitudini di un gruppo di sognatori che si sono ribellati alle convenzioni e hanno gettato le basi di una nuova e stupefacente storia della fisica.
- Autore: David Kaiser
- Traduttore:Simone Buttazzi, Fabio Cremonesi, Alberto Frigo
- Editore:Castelvecchi
- Collana:Specchi
- Anno edizione:2015
In commercio dal:18 giugno 2015
Pagine:378 p., ill. , Brossura
Titolo originale:How the hippies saved physics
EAN:9788869442018





