Descrizione
Nel 1976 in una stanza di via Sant'Andrea delle Fratte a Roma, con un gatto accoccolato sulle sue spalle "forse a dettarmi tutto" Luigi Serafini iniziò a disegnare il Codex Seraphinianus, considerato oggi il volume più strano al mondo.
Un libro "dove lanatomico e il meccanico si scambiano le loro morfologie... dove il vegetale si sposa al merceologico, lo zoologico al minerale... così il cementizio e il geologico, laraldico e il tecnologico, il selvaggio e il metropolitano, lo scritto e il vivente." Italo Calvino
Macchine surreali, metamorfosi animali e vegetali, una sequenza di invenzioni colorate commentate da una scrittura immaginaria, il "Codex Seraphinianu"s è un libro di culto, un codice miniato visionario e misterioso pubblicato originariamente nel 1981 da Franco Maria Ricci, che continua da anni ad affascinarci per la sua capacità di rivelazione. Apprezzato da storici e critici dell'arte come Federico Zeri e Vittorio Sgarbi, il "Codex" ripercorre in chiave utopica e fantastica tutti i campi dello scibile, dalla zoologia alla botanica, dalla mineralogia all'etnografia, dalla fisica alla tecnologia: uomini tenaglia, amanti-coccodrillo, uova che volano, alberi capovolti. Quest'anno, 32 anni dopo la prima edizione, Rizzoli pubblica una nuova edizione dell'opera in due versioni, trade e deluxe, arricchite da nuove tavole appositamente disegnate dall'autore e dal testo di Italo Calvino che introduceva la prima edizione.
- Autore: Luigi Serafini
- Editore:Rizzoli
- Collana:Arte
- Anno edizione:2013
In commercio dal:9 ottobre 2013
Pagine:392 p., ill. , Rilegato
EAN:9788817068888





