Descrizione
«Per lartista Sandro di Mariano Filipepi, universalmente noto col soprannome di Botticelli o di Botticello coniato per il fratello maggiore Giovanni e trasferito a lui, parla il suo ricchissimo corpus di dipinti, comprendenti anche disegni e opere darte applicata di sua invenzione, che annovera alcuni tra i capolavori più noti dellintera civiltà artistica occidentale. Al contrario, per luomo Botticelli le testimonianze sono sporadiche, indirette e sufficienti a suggerire soltanto qualche tratto della sua personalità. Sono note però molte contingenze esteriori della sua vita non breve, dalla nascita nel 1445 alla morte il 17 maggio 1510, grazie alle ricerche archivistiche intraprese ai primi del Novecento da Percy B. Horne e ampliate ai nostri giorni da attivi e perspicaci ricercatori quali Alessandro Cecchi e Louis Waldman. La famiglia Filipepi, costretta più volte a cambi di casa, dal 1464 si stabilì in Via Nuova dOgnissanti (oggi del Porcellana), nel popolo di Santa Lucia, nel gonfalone Unicorno, nel quartiere di Santa Maria Novella, una zona sviluppata specialmente intorno allattività della congregazione degli Umiliati in San Salvatore in Ognissanti, dedita alla lavorazione del vetro e soprattutto, anche grazie alla vicinanza del fiume Arno, della lana. Le vicende dei Filipepi sono state ricostruite attraverso documenti fiscali, come le portate al catastolequivalente delle odierne dichiarazioni dei redditie atti notarili. Mariano era galigaio, ovvero conciatore di pelli, in botteghe in affitto in prossimità del fiume. Dalla moglie Smeralda ebbe i figli Giovanni detto Botticello (sensale presso il Monte delle Doti), Lisa, Antonio (orafo, battiloro e altro), Beatrice, Maddalena, Simone (mercante) e infine Sandro, che, definito malsano nelladolescenza, dopo listruzione di base sarebbe stato messo a imparare le arti. Il talentuoso ultimogenito non lasciò mai il nucleo familiare, anche dopo lemancipazione nel 1481, svolgendo a lungo la sua attività in ambienti della casa paterna, come riferito dal padre nella sua ultima portata al catasto nel 1480: è dipintore e lavora in chasa quando e vole...» (lAutrice)
- Autore: Cristina Acidini
- Editore:Pacini Editore
- Collana:Arte
- Anno edizione:2023
In commercio dal:15 maggio 2023
Pagine:272 p., ill. , Rilegato
EAN:9791254861097





