Descrizione
Uno dei problemi dei bambini e dei ragazzi delle periferie italiane è rappresentato dalla pigrizia mentale con cui da decenni continuiamo a rappresentare i contesti in cui sono nati e cresciuti. Titolo dopo titolo, immagine dopo immagine, a lungo andare abbiamo contribuito a creare delle etichette indelebili che gli si appiccicano addosso alimentando rabbia e frustrazione. Se la nomea di alcuni quartieri rischia di marchiare a fuoco le aspirazioni e i sogni di tanti giovani, il termine periferia ricorre in maniera così ossessiva da aver perso quasi ogni significato. La nona edizione dellAtlante dellinfanzia a rischio cerca di comprendere che cosa si nasconde dietro questa parola sfuggente e cosa rappresenta oggi per tanti bambini e ragazzi che la vivono sulla loro pelle, con laiuto di una stratificazione di fonti (statistiche, geografiche, urbanistiche, sociologiche, antropologiche, economiche ecc.) e attraverso lesperienza diretta di quanti nelle periferie ci vivono e ci lavorano da anni. Ma lAtlante delle periferie non è un esercizio di fenomenologia fine a se stesso. Utilizza questo concetto labile e sfuggente come categoria operativa per scandagliare, in maniera più approfondita, in una prospettiva pragmatica e operativa, alcuni contesti e meccanismi dellinfanzia a rischio per contribuire a ridefinire le priorità delle politiche nella direzione di unauspicata opera di rigenerazione, anche generazionale, dei nostri territori e delle nostre città. Che cosa sono oggi le periferie? Come sono fatte? E cosa significano per linfanzia? La nona edizione dellAtlante dellinfanzia a rischio di Save the Children propone un viaggio nelle disuguaglianze territorialigeografiche, sociali, educativeche segnano, in tanti modi diversi, il presente dei bambini e il futuro stesso del nostro Paese.
- Curatore:Giulio Cederna
- Illustratore:Riccardo Venturi
- Editore:Treccani
- Anno edizione:2018
In commercio dal:12 dicembre 2018
Pagine:287 p., ill. , Brossura
EAN:9788812007295





