In offerta!

Architetti italiani in Albania. 1914-1943 Saldi

Il prezzo originale era: 30,00 €.Il prezzo attuale è: 15,60 €.

Pagamenti sicuri Carta, PayPal e checkout protetto
Spedizione gratuita da 89,00 € Consegna rapida in tutta Italia
Supporto rapido Assistenza su ordini e spedizioni
COD: SK2X7Q000OF Categoria: Tag:

Descrizione

L'architettura italiana nei possedimenti d'oltremare è oggetto di studi sistematici da due decenni, mentre la vicenda albanese ha raccolto pochi contributi storiografici. I rapporti tra Italia e Albania, inseriti nel vivo della storia europea, vivono di intrecci politici, economici e finanziari che hanno dinamiche differenti e valenze più complesse rispetto ai possedimenti d'oltremare. I progettisti italiani avviano in Albania una serie di lavori pubblici iniziati dall'Arma del Genio durante la Prima guerra mondiale; si tratta di strade, ferrovie Decauville, bonifiche, piani regolatori ed edifici pubblici per l'area di Valona, ripresi su tutto il territorio nel 1925, quando il governo italiano crea il primo Istituto di credito albanese e stipula una convenzione per i lavori pubblici in Albania. L'occupazione da parte dell'esercito fascista nel 1939 incrementa le opere dei progettisti italiani che da questo momento in poi si avvalgono del supporto di tutte le analisi tecniche effettuate negli anni precedenti per la progettazione non solo delle principali città albanesi, ma dell'intero territorio.

  • Autore: Luciana Posca, Clementina Barucci
  • Editore:CLEAR
  • Collana:Antico e moderno
  • Anno edizione:2013

In commercio dal:1 gennaio 2013
Pagine:298 p., ill. , Brossura
EAN:9788838501104