Descrizione
Molte sono le motivazioni che possono spingere uno studioso a scrivere di storia. Tra queste, le ragioni, profondamente radicate, che mossero lautore delle Antichità Giudaiche furono il bisogno di ordinare in uno scritto eventi ai quali egli prese personalmente parte e il «fascino della grandezza di utili imprese rimaste neglette». Imprese ed eventi del passato da mettere in luce «a beneficio di tutti». Nato a Gerusalemme nel 37 d.C., Tito Flavio Giuseppe era figlio di una nobile famiglia di sacerdoti e ricevette uneducazione raffinata, che gli permise di assumere, negli anni della guerra giudaica, limportante carica di governatore militare di Galilea. Dopo essere sopravvissuto, unico fra i ribelli, allassedio della fortezza di Jotapata (nei pressi di Nazaret), fu condotto a Roma, dove divenne lintellettuale di punta alla corte dellimperatore Vespasiano guadagnandosi così, tra i contemporanei ebrei, la fama di traditore e apostata. Nelle Antichità Giudaiche, suo capolavoro e scritto più ambizioso, Giuseppe si cimenta nellenorme impresa di presentare alla sua nuova patria romana le antiche vicende del suo popolo e della sua terra dorigine, a partire dalla creazione del mondo, per arrivare fino alletà della casata Giulio-Claudia e alle guerre combattute durante il regno di Nerone.
- Autore: Giuseppe Flavio
- Curatore:Luigi Moraldi
- Editore:UTET
- Anno edizione:2018
In commercio dal:27 marzo 2018
Pagine:2 voll., 1314 p.
EAN:9788851156961





