Descrizione
Da dieci anni a questa parte, sotto lattenta direzione creativa di Vinicio Capossela, nellalta Irpinia si è ripetuto un singolare rito collettivo chiamato Sponz Fest: alla fine di agosto, quando le giornate si accorciano e la malinconia prende il posto dellestate, da tutta Italia migliaia di persone si mettono in cammino per raggiungere una zona fuori mano e poco conosciuta della Campania interna, al confine con la Puglia e la Basilicata. E lì, a Calitri e dintorni, li accoglie lo Sponz Fest, progetto pensato per riconferire a queste terre spopolate da uneconomia rapace la dignità di luoghi culturalmente abitabili, sostituendo al vuoto lasciato dal consumismo il senso di un locus vissuto da una comunità. Sponz, che viene dal verbo in dialetto locale «sponzare» (imbevere, inzuppare, ammollare), fa riferimento alla perdita di rigidità di chi si è appunto ammollato (come il baccalà); non si tratta di un festival tradizionalmente inteso, ma di una festaFest, appunto: perché lo Sponz Fest è il luogo in cui i confini sfumano e le collisioni diventano possibili. Tra concerti, laboratori, escursioni e incontri in luoghi insoliti (boschi, piazze, vicoli, fiumi, cascate, fontane, montagne), dal tramonto allalba i partecipanti e gli ospiti sviluppano un tema di volta in volta diverso, in puro spirito di «sconfinamento». Così anche questo libro, attraverso foto, documenti darchivio, testi e testimonianze originali di decine di participanti al festival, vuole superare la separazione dei generi per offrire un racconto collettivo quanto mai vicino allesperienza rituale che Vinicio Capossela ha immaginato.
- Autore: Vinicio Capossela
- Editore:Baldini + Castoldi
- Collana:Le formiche
- Anno edizione:2023
In commercio dal:22 novembre 2023
Pagine:320 p., ill. , Brossura
EAN:2000000129952





