Descrizione
La chiarificazione dei meccanismi di attivazione del pregiudizio discriminante nei confronti delle varie manifestazioni della «diversità» (in particolare di lingue e culture minoritarie) e lanalisi della funzionalità strutturale di classi e comunità deboli e marginali allinterno dellattuale sistema sociale, disvelando il ruolo che lespropriazione culturale svolge nella stabilizzazione della dipendenza economico-sociale hanno motivato lindividuazione delle sedi istituzionali e delle strategie in e attraverso cui vengono prodotte le condotte discriminatorie e sono razionalizzate le molteplici forme di emarginazione sociale e culturale. Se la scuola può essere considerata il principale «canale» dellapprendimento e dellinteriorizzazione della discriminazione, «strumento» di tale discriminazione è la comunicazione, cioè lintero sistema di codici linguistici e comportamentali. Infatti, proponendo come unico modello della comunicazione quello della norma linguistica ufficiale, la scuola esclude e nega le «lingue altre» e con le lingue altre le «culture altre». In tal senso lalfabeto scolastico si traduce di fatto in «alfabeto dellesclusione»: lesclusione della lingua nativa, ridotta al silenzio, e lesclusione dalla lingua ufficiale che, fornita comè per spezzoni, rimane in gran parte lingua estranea. È da queste considerazioni che si sviluppa la proposta pedagogica finalizzata alla realizzazione di un progetto educativo in cui il «diritto alla diversità» viene a raccordarsi al «diritto a uneducazione plurilinguistica e pluriculturale».
- Autore: Franca Pinto Minerva
- Editore:edizioni Dedalo
- Anno edizione:1980
- In commercio dal:10 maggio 1980
Pagine:248 p.
EAN:9788822003522





