Descrizione
Come esseri umani finiti, noi siamo limitati, situati, dipendenti, vulnerabili, imperfetti. La nostra comprensione di noi stessi e del mondo si trova costantemente ad affrontare limiti e restrizioni. Come cogliere queste diverse dimensioni della finitezza (e le sue ambiguità) nellambito dellantropologia teologica? Lo studio di Henriksen analizza le diverse interpretazioni del ruolo della finitezza nella vita umana e spiega perché possono giovare allantropologia teologica. LAutore fornisce infatti una mappatura della finitezza aperta sullInfinito. E lo fa con la guida di filosofi come Merleau-Ponty, Heidegger, Ricoeur, Levinas, Marion, Jonas, Derrida; di filosofi della religione come Shults, Westphal, Neville, van Huyssteen; e di teologi come Pannenberg e Tillich.
- Autore: Jan-Olav Henriksen
- Traduttore:A. Aguti
- Editore:Queriniana
- Collana:Giornale di teologia
- Anno edizione:2016
In commercio dal:24 febbraio 2016
Pagine:368 p., Brossura
Titolo originale:Finitude and theological anthropology
EAN:9788839908797





