Descrizione
È la prima edizione moderna in cui sono messe a confronto, sotto al testo greco, le due più importanti traduzioni latine.
Perché amiamo di più i brani musicali che conosciamo già? Perché un certo tipo di esecuzione musicale ci fa pensare a una tragedia? Perché alcune note sono più difficili di altre da cantare? E ancora, perché alcune combinazioni di voci e strumenti ci danno più piacere? A queste e a molte altre domande sulla musica rispondono le Questioni di armonia attribuite ad Aristotele e raccolte nel Libro XIX dei Problemi. Redatte probabilmente tra il III secolo avanti Cristo e i primi secoli dellera cristiana, esse affrontano vari aspetti dellesperienza musicale greca antica: tra gli altri, le pratiche musicali, le difficoltà incontrate dai cantori solisti e dai coreuti, laccordatura degli strumenti, le consonanze, i fenomeni acustici, la musica nel teatro tragico. I cinquanta perché? proposti al lettore dagli anonimi compilatori lo invitano ad assumere un atteggiamento curioso e pragmatico nei confronti del fatto musicale: caratteristica assai rara nel pensiero antico, che ha decretato la fortuna di questa raccolta nelle epoche successive (lo dimostrano le due traduzioni latine di Bartolomeo da Messina e Teodoro Gaza, qui presentate in sinossi insieme al testo greco) e ne fa tuttora una fonte preziosissima per chi voglia avvicinarsi a quegli aspetti della civiltà musicale greca che non trovano spazio nei trattati di teoria.
- Autore: Pseudo Aristotele
- Curatore:Massimo Raffa
- Editore:Bompiani
- Collana:Testi a fronte
- Anno edizione:2024
In commercio dal:3 aprile 2024
Pagine:320 p., Brossura
EAN:9788830103252





