Descrizione
Il primo libro del Corpus hermeticum, "Il Pimandro", si apre con la visione di Ermete. Una visione che porta Ermete ad incontrare Dio. Un Dio che si manifesta indefinito, immenso, incommensurabile quale del resto deve essere. Dio è per definizione inconoscibile, inqualificabile ma, comunque, onnipresente e visibile. Dio-Creatore e Padre deve necessariamente rivelarsi alla Sua creatura preferita, deve far sentire la presenza del padre affinché luomo non si senta solo e abbandonato. Questa rivelazione è necessaria per far comprendere alluomo che la sua vita, la sua esistenza, non sono limitate al mondo materiale e tangibile, fargli capire che la sua vita va molto al di là della quotidianità e di ciò che è percepibile con i sensi. Dio, rivelandosi, vuole far comprendere alluomo che è parte di qualcosa di più grande, indefinito, immenso: Dio. La rivelazione trasforma i prescelti in strumenti di Dio e la loro opera servirà, per coloro che sanno ascoltarli, alla realizzazione del disegno di Dio. Questo è il cammino intrapreso, tra gli altri, da Ermete. E la descrizione presente nel Pimandro consente di avere una visione più chiara del disegno divino.
- Autore: Ermete Trismegisto
- Curatore:Leonardo Paolo Lovari
- Editore:Harmakis
- Collana:I classici di Harmakis
- Anno edizione:2017
In commercio dal:24 ottobre 2017
Pagine:100 p., Brossura
EAN:9788885519305





