Descrizione
La figura di san Luigi Gonzaga (1568-1591) è stata fatta segno di un oleografismo così esasperato da andare via via sfumando i contorni umani fino ad assumere pressoché in toto quelli vertiginosi del mistico irraggiungibile. Era necessaria una pulitura del personaggio «dagli ori e dalle laudi» che sembravano soffocarlo, per recuperarne la freschezza: un lavoro paziente e appassionato attraverso il quale lautore di questo «ritratto in piedi» ripropone il santo castiglionese come il vero erede autorevole e linterprete modernissimo della grande tradizione mistica dellItalia e della Spagna post-tridentine. Ne deriva un profilo che per lo snodarsi della ricerca su di una trama di assoluto rigore filologico e per la riproposta di documenti aloisiani anche tra i meno consueti, nonché per lasciutta scansione cronologica (dallinfanzia alle estreme ore romane, con speciale riguardo agli anni della formazione tra la Corte medicea e lavventura spagnola) può dirsi pienamente «tradizionale», e lascia tuttavia emergere i tratti di unumanità, e di una santità, sorprendentemente «nuove». In occasione di questa seconda edizione aggiornata, impreziosita dalla prefazione di mons. Egidio Caporello, vescovo emerito di Mantova, un grato ricordo va al compianto padre Alessandro Scurani S.I., che nel prefare la prima edizione del volume scriveva: «Volendo indagare sui movimenti più intimi del santo, che sono anche necessariamente i più segreti e sconosciuti, lautore istituisce frequenti parallelismi, citando osservazioni e descrizioni di stati interiori da autori che hanno sperimentato analoghe situazioni, specialmente da santAgostino e da Josemaría Escrivá. Con questo procedimento ottiene talora singolari effetti illuminanti delle vie dello spirito in generale e di san Luigi in particolare».
- Autore: Manlio Paganella
- Editore:Ares
- Collana:Profili
- Edizione:2
- Anno edizione:2016
In commercio dal:1 novembre 2016
Pagine:296 p., Brossura
EAN:9788881557172





