Descrizione
Partire è un po morire, ci diciamo a volte. Ma partire da dove, per andare dove? E che cosa sintende con morire un po? Come può il verbo morireche designa un avvenimento ogni volta unico, definitivo, assolutamente non quantificabileadattarsi a un avverbio di quantità? Il verbo morire è come il verbo amare: aggiungervi un avverbio di modo o di quantità equivale a modularne il significato in maniera radicale. Amare un po, amare molto, amare appassionatamente, amare alla follia oppure non amare per niente, è un gioco serio, estremamente delicato. Vi si rischia il cuore, la gioia, la propria speranza più viva. Insomma: non si scherza né con lamore né con la morte. Sfogliare il verbo morire come i petali di una margherita significa mettere a nudo il proprio intimo, misurare a grandi passi le geografie accidentate dello spirito umano. In questo libro, sfoderando una scrittura affascinante e ispirata, Sylvie Germain bracca la dinamica della ricerca spirituale percorrendo il tema dei passi che si compiono per andare: il movimento è trasformazione, slancio, metamorfosi. E sosta su quello strapparci-a-noi-stessi che la morte compie continuamente, fin dal nostro primo giorno di vita. Per insegnarci ad andare oltre. Non un testo sulla morte, ma un libro brillante, a tratti piacevolmente erudito, sul partire alla ricerca di Dio.
- Autore: Sylvie Germain
- Traduttore:Gloria Romagnoli
- Editore:Queriniana
- Collana:Spiritualità
- Anno edizione:2019
In commercio dal:10 maggio 2019
Pagine:144 p., Brossura
Titolo originale:Mourir un peu
EAN:9788839931870





