Descrizione
La ribellione degli schiavi scoppiata nellagosto del 1791 nella colonia francese di Santo Domingo, con cui si indica convenzionalmente linizio della Rivoluzione haitiana, distrusse lordine coloniale fondato sulla schiavitù e le gerarchie razziali, già minato dalla lotta dei liberi di colore che dal 1789 rivendicavano linclusione nei diritti di cittadinanza sanciti dalla Rivoluzione francese. Linsorgenza degli schiavi costrinse la Repubblica giacobina ad abolire la schiavitù nel 1793-94. In seguito, il tentativo di Napoleone di riprendere il controllo della colonia e reintrodurre la schiavitù, segnato anche dalla destituzione del generale e leader politico Toussaint Louverture, trasformò la rivoluzione in una guerra anticoloniale per lindipendenza nazionale, conclusa nel 1804 con la nascita di Haiti, unico Stato delle Americhe governato da uomini neri e in cui la proprietà privata di esseri umani e la disuguaglianza fra le razze erano formalmente abolite. Il libro propone una selezione di testi che permettono di ricostruire il pensiero politico espresso dai diversi soggetti che animarono la Rivoluzione: dalla lotta dei liberi di colore allinsurrezione degli schiavi, dallascesa politica e militare di Toussaint Louverture fino alla guerra dindipendenza. Lantologia rende così la complessità della Rivoluzione, percorsa anche da numerose lotte interne che condizionarono la storia di Haiti per tutto lOttocento, in particolare il conflitto tra lélite rivoluzionaria, intenzionata a mantenere il sistema di piantagione, e gli ex schiavi africani, che continuarono a insorgere contro le nuove forme di lavoro forzato.
- Curatore:Lorenzo Ravano
- Editore:Ombre Corte
- Collana:Frontiere
- Anno edizione:2020
In commercio dal:24 settembre 2020
Tipo:Libro universitario
Pagine:177 p., Brossura
EAN:9788869481536





