Descrizione
Internet non cera, tanto meno i social-network. Erano gli anni Settanta, una stagione complessa, dura e affascinante al tempo stesso, in cui la politica comunicava soprattutto attraverso lo strumento del comizio e dellassemblea. Una sorta di avvenimento nelle piazze delle città italianeperfino nei paesini più sperdutiche richiamava allappuntamento non solo i simpatizzanti di una precisa parte politica. La radio e la televisione di Statole prime emittenti private arriveranno solo alla fine del decenniofacevano la loro parte, ma senza quel peso specifico che andranno a conquistare in modo preponderante solo negli anni successivi. E allora, come si veicolava un messaggio? Come si annunciava un comizio? Quali erano gli strumenti per raggiungere e coinvolgere le persone? Era la carta a fare la differenza. Manifesti, volantini e giornali che riuscivano a catturare lattenzione. "A colpi di manifesti. Grafica e comunicazione politica negli anni Settanta"pubblicazione curata da Pietro Comelli e Andrea Vezzà assieme allomonima mostra, proposta a Trieste e a Monfalconeè una sorta di viaggio dal 1970 al 1979 che racconta lItalia attraverso una raccolta unica di manifesti originali e anche fotografie dellepoca. Il volume ospita quaranta poster della Dc e del Msi, del Pci e del Psdi compresi quelli dei partiti monarchici; ma anche dei gruppi extraparlamentari e degli anarchici, con laggiunta di inediti manifesti internazionali, fino alle organizzazioni sindacali nonché quelle giovanili, studentesche e universitarie, dei partiti di destra e di sinistra.
- Autore: Pietro Comelli, Andrea Vezzà
- Editore:Spazio In Attuale Editore
- Anno edizione:2015
- In commercio dal:1 gennaio 2015
Pagine:84 p., ill. , Brossura
EAN:9788894244717





