Descrizione
Trascorsi l'estate del 1816 nei dintorni di Ginevra. La stagione fu fredda e piovosa e alla sera ci si riuniva attorno al fuoco scoppiettante e talvolta ci divertivamo a leggere storie tedesche di fantasmi. Questi racconti risvegliarono in noi un giocoso desiderio di imitazione. Così Mary Shelley ricorda l'impatto fulminante che lei e il piccolo gruppo di letterati riuniti a villa Diodati (Lord Byron, Percey Shelley, John Polidori e Claire Clairmont) ebbero con "Fantasmagoriana", volume di grande suggestione che raccoglieva otto storie del soprannaturale uscite in Germania a partire dalla fine del Settecento. Pubblicato anonimamente a Parigi solo nel 1812 dal geografo Benoît Eyriès il libro si ispirava direttamente agli spettacoli di fantasmagorie che, attraverso la combinazione illusionistica di immagini, luci e suoni, evocavano spettri ed eccitavano i sensi con una verosimiglianza che verrà superata solo dal cinematografo. Un accurato saggio introduttivo, apparati e note esplicative inquadrano le origini e le fortune del testo che incrocia e orienta le origini stesse del fantastico moderno.
- Curatore:Fabio Camilletti
- Editore:Nova Delphi Libri
- Collana:Le sfingi
- Edizione:3
Anno edizione:2025
In commercio dal:6 ottobre 2025
Pagine:344 p., Brossura
EAN:9791280097941





