Descrizione
Agli inizi del Settecento un gruppo di begli ingegni soliti riunirsi la sera intorno a una bottiglia di chiaretto ebbero unidea geniale: scrivere a più mani una serie di opere che fossero la parodia di quanto la cultura moderna sfornava e la nascente industria editoriale smerciava al pubblico. Operepoetiche, teatrali, narrative, scientifiche, critiche etc.che sarebbero state attribuite a un autore fittizio dal nome di Martinus Scriblerus, vale a dire Martino Scribacchino, figura di misconosciuto genio universale che ci si proponeva di rivelare al mondo scrivendone la biografia e pubblicandone poi i numerosi manoscritti «a beneficio dellumanità». Per quanto realizzato solo in parte, il progettoche seppure a fasi alterne durò una trentina danni e vide la partecipazione, fra gli altri, di Swift e Poperappresenta una delle più singolari imprese satiriche settecentesche ed esercitò uninfluenza notevole sugli autori successivi, da Fielding a Sterne e oltre. Il volume che qui si presenta include, oltre a una nuova traduzione delle Memorie della vita straordinaria, delle opere e delle scoperte di Martinus Scriblerus, alcuni dei più significativi testi usciti dalla fucina scribleriana e mai prima dora editi in Italia.
- Traduttore:Giuseppe Sertoli
- Editore:Gammarò Edizioni
- Collana:Classici
- Anno edizione:2021
In commercio dal:15 giugno 2021
Pagine:215 p., Rilegato
Titolo originale:Memoirs of Martinus Scriblerus
EAN:9788899415976





