Descrizione
A seguito di una rappresentazione della rossiniana Pietra del paragone, il compositore Giuseppe Mosca accusò Gioachino Rossini di aver plagiato il crescendo della sua opera I pretendenti delusi, rappresentata alla Scala lanno precedente: ma a distanza di due secoli, tutti continuiamo a chiamare quellespediente compositivo crescendo rossiniano. In realtà, laneddoto finisce per sviare lattenzione dal fatto che il repertorio operistico composto tra la morte di Mozart, nel 1791, e la consacrazione di Rossini, intorno al 1815, è oggi uno dei meno conosciuti e dei meno eseguiti negli attuali teatri dopera. Un periodo di profonde trasformazioni, in cui cambiamenti sociali, politici ed economici portarono a significative innovazioni nel mondo dellopera italiana e del suo impresariato, stabilendo nuovi metodi e tecniche nella composizione musicale, con un ruolo crescente di formule e convenzioni. Partendo da un famoso saggio di Philip Gossett, questa ricerca investiga levoluzione di una specifica forma allinterno del mondo operisticolouverturepermettendo di focalizzarsi sugli aspetti musicali piuttosto che sui libretti. Mentre viene identificata una morfologia dellouverture molto più specifica e dettagliata di quanto dichiari la trattatistica teorica tanto antica che moderna, seguire la sua evoluzione attraverso venticinque anni circa permette anche di ristabilire una certa verità storica e ricostruire il « linguaggio comune » dellopera italiana del tempo, rendendo possibile una migliore comprensione del contributo di ogni compositore e, in definitiva, del senso più profondo dellautorialità.
- Autore: Roberto Perata
- Editore:Manzoni Editore
- Collana:Cultura musicale
- Anno edizione:2021
In commercio dal:13 settembre 2021
Pagine:327 p., Brossura
EAN:9788894459494





