Descrizione
All'apice della sua fama, il poeta russo Vladimir Majakovskij lascia Mosca il 25 maggio del 1925. Il 27 luglio varcherà a Laredo il confine con gli Stati Uniti, dove si tratterrà per tre mesi. Questo libro è il risultato di quel viaggio, ed è sorprendente la modernità dell'autore e della sua visione dell'America. Attratto dal progresso, dalla velocità e dalle contraddizioni, il poeta oscilla tra stupito entusiasmo e rabbia, mai indifferenza. E molte delle sue osservazioni hanno il sapore di una straordinaria attualità.
- Autore: Vladimir Majakovskij
- Traduttore:Fernanda Lepre, Stefano Trocini
- Editore:Voland
- Collana:Confini
- Edizione:2
Anno edizione:2004
In commercio dal:1 gennaio 2004
Pagine:192 p., Brossura
EAN:9788888700236





