Descrizione
Sul finire dellOttocento la crescente rivalità intra-europea e la sua proiezione verso lesterno stimolarono la produzione e il perfezionamento delle armi da fuoco. Mentre lEuropa si riarmava, aumentava il traffico di armi fuori dallEuropa attraverso canali legali e illegali che coinvolgevano funzionari consolari, trafficanti e collaboratori locali. Una delle regioni maggiormente interessate dalla proliferazione di armi di inizio Novecento era lAfghanistan meridionale, alle porte dellIndia britannica. Questarea ricopriva, insieme al Golfo Persico, unimportanza cruciale per la potenza inglese, che iniziava allora a percepire i primi segni di un declino che diventerà via via più pronunciato. Il volume ricostruisce gli snodi principali del processo che portò alla militarizzazione dellAfghanistan e i motivi per cui la diffusione di armi sulla «Frontiera» assunse agli occhi degli inglesi contorni allarmanti, tanto da divenire uno dei principali problemi che le autorità di Londra e Calcutta si trovarono ad affrontare nella regione nei decenni che precedettero la Prima guerra mondiale.
- Autore: Elisa Giunchi
- Editore:Mondadori Università
- Anno edizione:2021
- In commercio dal:18 marzo 2021
Pagine:X-254 p.
EAN:9788861847422





