Descrizione
Da Ahò a bella pe te, da sto a rota a zagajà ecco a voi il libro per scoprire, attraverso la sua lingua, qualcosa in più sulla Città Eterna.
Il romanesco è una lingua in evoluzione, non un dialetto in via destinzione come lamentano i più pessimisti. Ci sono parole e modi di dire che ancora conserviamo dai tempi di Nerone, accanto ad altri che prendono in prestito lo slang della più moderna tecnologia, sconosciuti ai romani di qualche decennio fa. Il tutto si amalgama in un mix linguistico di straordinaria concretezza, che rispecchia il carattere dei romani, sbruffoni e bonaccioni, dissacranti e ironici, mai contenti. Questo dizionario non è un manuale linguistico, ma un modo diverso e divertente di raccontare Roma, i suoi abitanti, il loro modo di fare e di comunicare nella vita di tutti i giorni. Ogni parola è tradotta in italiano e poi commentata con aneddoti e piccole storie tratte dal mondo di oggi o dai ricordi di un passato che rivive nei racconti dei più anziani. Nel frasario finale, si illustrano le espressioni, insulti feroci o semplici sfottò, che risuonano nei vicoli e nelle strade congestionate della città. Insomma, si spazia dai sonetti del Belli alle battute dei personaggi dei film di Sordi e Verdone, dai versi di Califano alle dichiarazioni damore di Venditti, fino al neo-romanesco contemporaneo di Johnny Palomba e Diego Bianchi, in arte Zoro.
- Autore: Patrizio Cacciari
- Illustratore:Fabio Piacentini
- Editore:Newton Compton Editori
- Collana:Tradizioni italiane
- Anno edizione:2022
Formato:Tascabile
In commercio dal:7 gennaio 2022
Pagine:224 p., Brossura
EAN:9788822761309





